Per vincere, Coca Cola deve dimostrare che Pepsi vende la sua bevanda in una bottiglia talmente simile alla famosa Contour di Coca Cola da confondere i consumatori.
In Australia, Pepsi ha una bottiglietta simile a quella della Coca Cola dal 2007, ma questo sembra non poter bastare per strappare alla rivale un predominio che si traduce nel 70% di un mercato da 950 milioni di dollari l’anno.
Gli avvocati della Coca-Cola accusano Pepsi di violazione di proprietà intellettuale e condotta ingannevole e chiedono il ritiro dal mercato della bottiglietta Pepsi!
Ma se il tribunale dovesse accertare che così è, oltre al ritiro del prodotto dal mercato, e allo smacco per esserci riusciti, di sicuro scatterebbe la richiesta di un maxi risarcimento da centinaia di milioni di dollari.
E tuttavia, una docente di diritto della Swinburne University, esperta in materia, interpellata dalla stampa australiana fa notare che la bottiglietta della Pepsi per quanto sinuosa è chiaramente identificata dal suo logo. La forma della bottiglia sarà pure essa stessa il marchio, insomma, ma il il nome e il logo, qui, sono quelli della Pepsi, difficile sbagliarsi.
Nel frattempo non resta che restare seduti ad aspettare, e capire se, questa volta, Coca Cola l’avrà vinta sull’eterno rivale.










